mercoledì 7 dicembre 2016

SheHulk GIF!

Ed ecco la GIF con i passaggi della realizzazione!
Stateme bbene!

SheHulk

Questa She-Hulk è in realtà un esercizio che cercherò di continuare a fare per un po'. Ho infatti osservato che ho molte lacune da colmare in fatto di anatomia (specialmente femminile), inchiostrazione e colore. Ho deciso quindi di prendere un'immagine di reference da Google, "ricopiarla" in maniera ragionata e applicarci sopra uno stile di inchiostrazione e di colore che ho visto da altri autori cercando di ricreare il più possibile l'effetto finale. Per la realizzazione di questa illustrazione ho usato solamente Clip Studio Paint, programma che mi piace molto ma che non so ancora usare in maniera sciolta come Photoshop.
Vediamo tutto il processo passo passo!

Studio della Reference
Tenendo sott'occhio la fotografia da cui prendevo spunto ho cercato di individuare i volumi anatomici principali e mi sono segnato quei dettagli anatomici che spesso tendo a non rappresentare al meglio (ad esempio le creste iliache).


Semplificazione
Ho semplificato lo sketch di prima per ottenere le forme base su cui costruisco i miei manichini (in pratica ho fatto il processo inverso a quello solito).


Anatomia
Una volta ottenute le forme base ci ho ricostruito sopra le forme anatomiche del primo passaggio ma questa volta rielaborate con il mio tratto rendendole più grafiche.

Semplificazione 2
Ho riassunto le forme ottenute al passaggio prima per avere visualizzato in maniera chiara come sarebbe risultato il mio personaggio (lo so che mi incasino).


Matite
Finalmente ho costruito sul mio modello precedente un semplice outfit. Avevo voglia di disegnare una ragazza con fare atletico quindi il suo abbigliamento era piuttosto scontato.

Inchiostri
Inchiostrare non mi piace moltissimo ed è per me molto difficile. Ho provato a usare tratti netti, puliti e dallo spessore variabile. Ora che la osservo bene lo spessore dei contorni delle gambe è il doppio dell'outline del resto del corpo... ma va beh!

Flat
Una volta deciso che il personaggio era She-Hulk i colori erano già scelti.


Sharp Shading
Ho aggiunto delle ombre piatte e dei colpi di luce sulle parti più in rilievo della nostra donna verde.

Smooth Shading
Con lo strumento gessetto ho ammorbidito le transizioni cromatiche per ammorbidire i volumi.

Lavoro finito!
Con l'aggiunta di qualche effetto e una semplice scritta di sfondo ho concluso l'illustrazione!

Spero che abbiate trovato interessante il mio processo di lavorazione!
Al prossimo artwork!
Stateme bbene!

giovedì 16 giugno 2016

POEwer GIF!

Ed ecco la gif della mia vignetta per POErtraits! SupPOErtate il progetto!
Stateme bbene! #StayPOE!

POEwer! - #StayPOE

Se non conoscete ancora il progetto POErtraits eccovi un'ottima occasione per rimediare! Marco Rocchi è un bravo fumettista che ha avuto la splendida idea di declinare in decine di simpatiche versioni di Edgar Allan Poe e farne delle vignette. In questi giorni si sta svolgendo la campagna crowdfunding su Kickstarter per raccogliere tutte le vignette in uno splendido volume Manfont. Io penso che il progetto meriti parecchio e vorrei caldamente invitarvi a darci un occhiata e diventare #supPOErter (hehe) partecipando alla raccolta fondi o anche solo condividendo il link.
Per fare la mia parte, oltre ad aver preso un perk bello grassoccio, ho deciso di realizzare una simpatica vignetta a tema POErtraits. Ormai mi conoscete: sapete che mi piacciono le cose cattive, tamarre, esagerate, esplosive e piene di energia! Quindi il tema è #POEwer!

Bozza!
All'inizio, come al solito, volevo fare uno sketch molto semplice e molto veloce. Avrei disegnato il faccione di Poe ma contornato da delle spallone da body builder. Facile facile.

Matite!
Poi però ci ho preso gusto! Mi è venuta voglia di aggiungere dei dettagli sciocchi, come il cravattino che quasi potrebbe rompersi a un veloce movimento del nerboruto collo di Poe e il mitico corvo lancia laser. Sono felicissimo di aver aggiunto il corvo lancia laser.

Mezzitoni!
Ho deciso di fare le cose per bene. Per bene bene. Quindi in maniera efficiente ma curata, rapida ma non raffazzonata. Ecco quindi una divisione in piani tramite i toni di grigi fatta interamente tramite le selezioni. Devo dire che sono molto soddisfatto del risultato! È molto pop! Come avete notato ho aggiunto le ali al corvo. Lo rendono più figo e non lo fanno sembrare un birillo. Fulimini, ceneri, laser... KABOOM!

Tinte base!
Dare i colori con l'accetta! Nessuna pietà! E, ovviamente, un bel colorito paonazzo al nostro strapotenziato eroe!

Primo smussamento!
Devo ammettere che ha qualcosa di inquietante questa fase di lavorazione, il nostro Poe sembra alquanto scorticato... Ma ho cercato di aggiungere luci e ombre per far risaltare l'anatomia supersviluppata. Ho inoltre acceso un sacco i colori che altrimenti sarebbero stati troppo spenti.

Base definitiva!
Finito di lisciare e definire il nostro Poe appare un sacco #POEmpato e con tante venuzze carine pronte ad esplodere di potere da un momento all'altro! Ho anche allungato un po' il becco al corvo laser che altrimenti sembrava un piccione!

Effetti e disegno definitivo!
La parte più divertente: I FULMINI!!! Usando saggiamente gli effetti di Photoshop ho ricreato una tensione elettrica lungo tutto il corpo del nostro eroe e ho fatto esplodere il colpo laser dal becco del POEwer-Corvo! BOOM! BLAM! BAM! ZWEEENG!

Spero vi sia piaciuto questo making of e che vi sia venuta voglia di partecipare al crowdfunding di POErtraits! Ricordatevi: #StayPOE e stateme bbene!

mercoledì 20 aprile 2016

Blocco dello scrittore!

Da un po' sto provando a scrivere qualcosa... ma è alquanto tosta la faccenda. Talmente tosta che al posto di scrivere faccio queste gif!

Stateme bbene ragazzi!

lunedì 18 aprile 2016

Nimona GIF!

Si torna con l'ormai immancabile appuntamento della GIF Making Of! Ecco quindi come ho realizzato la mia illustrazione di Nimona in animazione!

Stateme bbene!

Nimona!

Avete mai sentito parlare di Noelle Stevenson? Per chi non l'avesse mai sentita nominare Noelle ha 23 anni (credo proprio che siamo coetanei) e ha già vinto 2 Eisner Award come disegnatrice del fumetto Lumberjanes. Ci siamo? 23 anni. 2 Eisner Award. Ok? Proseguiamo? Bene.
Domani sarà alla fumetteria Pop Store di Torino e anche se non riesco a poggiare a terra il piede destro per una terribile storta (presa probabilmente mentre andavo al Circolo dei Lettori a sentire la presentazione di Kobane Calling... 'sti eventi mi uccidono) correrò con le stampelle per andarla a salutare.
Per trovarmi un po' preparato ho comprato il volume Nimona, raccolta degli episodi del webcomic disegnato e sceneggiato da lei. Nei primi episodi sembra un'avventura leggera anche se graficamente accattivante ma con lo scorrere delle pagine acquista uno spessore e un senso considerevole. Una delle cose che però mi ha colpito di più è il gusto dietro al design dei personaggi. Ognuno di essi racconta di per sé una storia anche solo dalla sua forma e chiuso il libro dovevo necessariamente disegnarne uno.
Seppure all'inizio avessi avuto voglia di rappresentare Meredith Blitzmeyer, un personaggio secondario che però mi è stato subito simpatico, ho preferito rappresentare la protagonista, Nimona appunto, per poter consentire facilmente anche a quelli che non hanno letto il volume/webcomic di confrontare il personaggio originale alla mia rielaborazione.
Ecco come ho proceduto nel making of!

Bozza!
Volevo concentrarmi sulla colorazione quindi ho preferito impegnarmi su qualcosa di "facile": un bel primo piano della protagonista. Lo sguardo non è quello gioioso e malizioso che potrebbe avere una Nimona dei primi episodi... in fondo avevo appena posato il libro quando l'ho disegnata quindi mi sono trovato maggiormente influenzato da una versione del personaggio più matura e concentrata.

Matite!
Ho aumentato il pathos dell'azione facendo mostrare i denti al mio soggetto. Senza accorgermene però ho distorto il suo viso in maniera esagerata e ho quindi proceduto a raddrizzarla grazie agli strumenti di Photoshop.


Tinte piatte!
Ho cercato di essere rapido ed efficace quindi le tinte piatte sono state piazzate in maniera molto generale grazie al semplice strumento lazo.

Sviluppo di ombre e toni!
Dopo aver definito in maniera grezza i punti di ombra e quelli di luce sono andato a dipingere un po' sul personaggio per far saltare fuori le forme e amalgamare meglio i colori. In questa fase pensavo di aggiungere una backlight verde acido da dietro la testa del personaggio ma con il proseguire del disegno ho deciso di rimuoverla. Infine ho marcato maggiormente le zone di ombra del disegno per staccare bene i vari piani.



Pitture!
... Non credo che questa fase in gergo tecnico si dica "pitture"... ma era per intendere quella fase in cui si amalgama il tutto e lo si fa sembrare un vero e proprio dipinto. Di seguito le vedete le fasi di lavorazione di pelle, occhi, armatura e capelli. Mi sono divertito a mettere un'ombra grigina al tutto conferendole una tridimensionalità molto interessante!




Sistemazione e conclusione!
Il disegno ormai è bello che fatto ma bisogna renderlo piacevole come illustrazione a sé! Ecco quindi un ridimensionamento del personaggio e, in fase finale, un taglio della parte bassa e l'aggiunta del nome "NIMONA". All'inizio volevo tanto aggiungerle un fumetto con dentro disegnato uno squalo (chi ha letto il volume/webcomic sa il perché)... ma  non riuscivo a farlo stare bene nella composizione, quindi ho rinunciato!

Spero vi sia piaciuto questo making of e, se non la conoscete ancora, di avervi fatto venir voglia di informarvi su Noelle Stevenson e i suoi lavori. Se passerete al Pop Store domani spero di beccarvi per quattro chiacchiere... anche se probabilmente sarò tutto in fissa per l'autrice quindi risponderò a monosillabi mentre la guardo disegnare.
Stateme bbene!

lunedì 21 marzo 2016

#CancroNonParole Making Of GIF!

Ed ecco il making of della mia illustrazione per #CancroNonParole in versione GIF!


Stateme bbene!

#CancroNonParole

La settimana scorsa ho avuto il piacere di collaborare con la giornalista Francesca Del Rosso, in arte Wondy, per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione riguardante l'uso della parola "cancro" nei media.
L'hashtag #CancroNonParole, lanciato nel suo articolo su Vanity Fair, denuncia l'utilizzo improprio di parole come "cancro", "tumore" e "metastasi" nei contesti più disparati. Definire così i mali della società moderna è una mancanza di rispetto verso quelle persone che stanno combattendo contro una malattia difficile da curare.
Mi è stato quindi chiesto di realizzare una vignetta che rappresentasse questa volontà di separare le parole che descrivono il cancro dai concetti a cui non dovrebbero essere assimilate.

Bozza!
Ho pensato di rappresentare Wondy, la supereroina alter ego di Francesca, intenta a strappare un giornale. Lo strappo, oltre a rappresentare una presa di posizione, divide i titoli del tabloid facendo una distinzione tra i due concetti e lascia intravedere la W sul petto di Wondy. Il viso del personaggio è tagliato dall'inquadratura per porre più attanzione al gesto che al personaggio e per richiamare la copertina del libro Wondy - Ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro.

Matite!
Qui sono andato a definire i dettagli: il costume, l'espressione del personaggio, la postura delle mani e le pieghe del giornale.

Test Luci!
Per far vedere a Francesca la bozza della vignetta ho deciso di aggiungerci dei mezzi toni per farle intuire quale fosse la mia idea. La luce da dietro, oltre che catalizzare l'attenzione sul gesto e non sul personaggio, dà all'azione una forte epicità molto supereroistica.

Chine!
Ho asciugato le linee svolazzanti delle matite per ottenere un tratto chiaro e pulito.

Tinte Piatte!
Per i colori del costume di Wondy mi sono ispirato a quelli presenti sulla copertina del suo libro: il viola del titolo e l'azzurro dello sfondo.

Colori!
Qui ho solo aggiunto dei colori più definiti al viso del personaggio e ho optato per un rosa pallido per lo sfondo.

Luci e Ombre!
Ho aggiunto un ombra fredda su tutto il personaggio e l'ho sfruttata per definirne i volumi (ad esempio sul viso marcando gli zigomi e il mento) e concentrare l'attenzione sul giornale. Sullo sfondo rosa ho steso un retino verde acido sul rosa per vivacizzarlo e creare un pattern che ricordasse i supereroi della Golden Age.

Grafica!
Per il giornale ho scritto i titoli in alto e ho rielaborato delle foto per il resto delle scritte. Tramite gli strumenti di photoshop ho distorto questi testi per fargli prendere la forma del giornale spiegazzato.

Lavoro Concluso!
Ho concluso il lavoro aggiungendo l'hashtag #CancroNonParole in basso.

 L'Hashtag è andato molto bene e l'articolo ha avuto una bella risonanza mediatica. Sono molto fiero di aver contribuito a questo successo e ringrazio ancora Francesca per avermi coinvolto nel progetto.

Grazie per aver letto anche questo post un po' più serio del solito. Spero vi sia piaciuto!
A presto! Stateme bbene!

martedì 23 febbraio 2016

Telephone Art Challenge GIF!


Come ogni making of che si rispetti, eccone la versione animata! Spero vi ! Stateme bbene!

Telephone Art Challenge!

Un po' di tempo fa ho partecipato a una Telephone Art Challenge, una sorta di disegno corale che riprende le regole del classico gioco del telefono senza fili sostituendo però alle parole le illustrazioni.
Mi ha invitato a prendervi parte la sempre mitica Martina Batelli, collega stimatissima con cui sto anche curando in questi giorni un altro progetto, e insieme ad altri 11 autori abbiamo creato questa galleria di immagini.
Devo dire però che il soggetto mi ha sorpreso moltissimo visto che oltre ad aspettarmi un singolo personaggio pensavo raffigurasse qualche alieno umanoide, un cavaliere fantasy o qualcosa di molto articolato e d'impatto. Il soggetto che invece mi é arrivato dall'artista che mi precedeva nella catena, Beatrice Sbrasi, raffigurava due ragazzetti efebici vestiti da damerini (l'immagine che ho ricevuto è proprio questa),
Con tutta sincerità ho trovato il soggetto particolarmente noioso e ho deciso quindi di aggiungergli "un po' di pepe". I due damerini sono diventati parte di una di quelle bande di teppisti dei college inglesi, quelle accoppiate tipo Oni-Baku che piacciono tanto a me.
Ecco qui quindi il making of di questa illustrazione e la trasformazione di due teneri ragazzi in uomini duri e spietati!

Bozza!
A me le citazioni piace farle in maniera molto precisa. Per questo la posizione dei miei personaggi é praticamente l'esagerazione di quella a me passata da Beatrice. Già qui si vede come ho fatto impugnare alla mano del personaggio sulla sinistra una bella mazza da baseball... ma non di quelle da usare in partita.

Matite!
Mi sono divertito molto in questa fase, i panneggi di Beatrice mi hanno ispirato e spinto a farci più attenzione (pur mantenendoli nel mio stile spezzato e geometrico. Le mani delicatamente appoggiate o rilassate della versione che ho ricevuto sono state sostituite da pugni saldi e posizioni da duri. La benda sull'occhio del personaggio sulla sinistra è stata sostituita da una vera e propria fasciatura. Ragazzi, perché ci sono tutti sti personaggetti negli anime con la benda sull'occhio? Nei miei disegni, di solito, se hai una benda è perché hai fatto a botte!


Chine!
Semplice ripasso delle forme già presenti nelle matite. Probabilmente l'avete già notato nelle fasi precedenti ma in questo disegno sono molto visibili i pixel dell'immagine. Ho infatti provato a usare lo strumento matita di photoshop al posto del pennello. Perché? Ne parliamo nel prossimo punto!

Tinte piatte!
Se siete disegnatori vi sarà capitato di riempire uno spazio con lo strumento secchiello e che vicino alle linee di delimitazione si formasse un margine biancastro. Io non ne so ancora evitare la deformazione senza l'utilizzo dello strumento matita nel tracciare le linee. Se sapete come fare, vi prego, scrivetemelo qua sotto nei commenti al post! Comunque, queste sono le tinte piatte. Ma manca qualcosa... non trovate?

Sfumature e... sangue!
Dov'è il pathos e l'azione senza un ettolitro di sano sangue? Insieme alla versione del disegno completa di ombre e luci vi metto a parte solo le macchie di sangue. Perché? Perché mi piace!!! AAAHAHA!!!


Effetti!
Una manciata di gradienti per amalgamare il tutto.

Sfondo!
Lo sfondo originale vedeva una corona e un alone giallo stagliarsi dietro i personaggi. Come a fare quello con del gusto grafico ho messo ben due corone sketchate sopra le teste dei due personaggi e una croce cattolica tutta spixelata alle loro spalle. Ha un ché di fAnTaGeNiToRi... ma nell'insieme fa figo!

Lavoro concluso!
Eccolo qui la coppia di studenti più spietata d'inghilterra! Stateci alla larga! L'occhio nero del personaggio sulla destra é stato un po' sbiancato: prima avevo reso la sclera rossa proprio come si concerebbe dopo una gran botta... Ma non mi piaceva l'effetto che dava nell'insieme quindi ho deciso di mettere solo un po' di rosso vicino alle palpebre.

Non é stato forse molto educato da parte mia prendere le redini della situazione per renderla molto distante dall'originale... ma questo genere di challenge sono fatte per divertirsi e a me diverte disegnare le mazzate.
Spero che come al solito abbiate trovato interessante questo making of! Stateme bbene!