lunedì 28 ottobre 2013

Esso Cover / Esso Draw Hard or Live Action - Montagne Lucchesi

Mai andati sulle montagne russe? Io no. La giostra su rotaie più estrema su cui sono salito si chiamava "Bruco Mela". Era una giostra di quelle che si montano in città durante le vacanze di Pasqua. I vagoncini erano a forma di bruco verde... e... uhm... Si percorreva tipo un circuito su due piani e... si faceva un giro basso... poi un giro alto... due o tre volte... si attraversava una mela gigante... già. Cioè era divertente... quando avevo 8 anni. Mmh. No ma non volevo parlare di questo! La questione è che comunque ora mi sento su una montagna russa. Di quelle vere.
Pensateci.
Passeggi per un grande parco di divertimenti e d'un tratto ti giri e vedi una giostra tutta bella luminosa e sbirluccicante. Non ci sei mai salito ma senti dalla gente che ci scende che è una gran figata. Ti fai coraggio. Sai che sarà spaventoso... ma ci vuoi tentare. Forse pensi che sia necessario salirci per conoscere te stesso, per dimostrarti qualcosa. Arrivi lì... e prima che tu te ne renda conto sei seduto su un vagoncino su rotaie. Le imbracature di sicurezza ti si schiacciano addosso. Non si alzeranno più. Non si alzeranno più finché non avrai finito il tuo cavolo di giro. E ti passano improvvisamente per la testa tutti i tipi che vomitano subito giù dalle scale e quelli cianotici che barcollano per un quarto d'ora con gli occhi buttati all'indietro. Allora ti guardi intorno, forse ti viene voglia di scendere ma... ti mordi le labbra e stringi forte le imbracature "Basta cavolo. Ci sono salito ormai!".
BWEON!
PARTE! Ti incolli al sedile e anche se sai che hai le fottute imbracature la velocità è folle, le curve strettissime e soprattutto: NON SEI TU A GUIDARE. E ogni curva è un mistero e non sai dove diavolo girerai la prossima volta e dopo un po' ci prendi gusto. Te la godi come corsa. Il tuo corpo sta soffrendo... Ma ti senti alla grande. La paura, il pericolo, il poco sangue alla testa, la galvanizzazione data dalla velocità. Estasia pura...
E poi arriva. L'estenuante salita. La salita lenta. Lenta. Lenta. Quella che sei sul vagone... hai gli organi che piangono e tu sei là sopra che non ci capisci più niente. Cioè... dopo tutta quella adrenalina che avevi in circolo ora ti ritrovi col fiatone su una carretta che prima sfondava il muro del suono e ora ti sembra quasi ferma! DIO MIO MUOVITI! E vedi la salita. E vedi l'orizzonte delle rotaie davanti a te. Non riesci a prendere le distanze e i tuoi occhi si muovono in tutte le direzioni in cerca di quella dinamicità che avevi prima. VUOI SOLO ARRIVARE A QUELLA CAVOLO DI DISCESA! La brami! Che scarichi tutta quella tensione da relax che stai accumulando. E poi smetti di capire quando arriverà sta salita... e non capisci se dovresti guardare il panorama o mordere le imbracature. I sintomi del viaggio precedente si fanno sentire d'un botto e ti iniziano a tremare le ginocchia e sudi freddo.
Sei talmente rincretinito che quasi ti chiedi che succederà dopo! Ma cavolo! Cosa vuoi che succeda? Ci sarà un discesone da paura! Una caduta! Non c'è troppo da rifletterci e quando sarai con il cuore che ti rimbomba nella scatola cranica e il cervello due metri sopra la tua testa lo capirai anche tu. Ma fino a quel momento è solo una strana agonia di godimento. La voglia che l'attesa finisca. Che il silenzio si rompa. Che la tensione si sgretoli. Fino a quel momento è solo una strana agonia da godimento.

Ma quanto mi piacciono le metafore? Quanto eh? E quanto vi piacciono le metafore? NO NO NO NON RISPONDETE!
Allora, il principio è che questo fine settimana (dal 31/10 al 3/09) a Lucca si terrà quella bellissima manifestazione che altro non è che Lucca Comics & Games. Questa volta non solo passeggerò in fiera comprando un bel po' di roba ma sarò in uno stand. Come avrete già potuto leggere nei post precedenti presenterò quel gran fumetto che è Esso - L'ultimo Fumettista Libero (partecipare all'evento Facebook). Ormai manca davvero poco e ormai posso solo aspettare di sbatacchiarmi giù dalle rotaie e godermi il momento. Quello che potrò fare, per i prossimi due giorni,  sarà proprio poco.

Che materiale vi offro oggi?
Prima di tutto vi presento IL NOSTRO CORTO! Eh già! Dopo tanto tanto duro lavoro siamo riusciti a ultimare ESSO - DRAW HARD OR LIVE ACTION! Questo è un corto-prequel del fumetto Esso e vi assicuro che è stata un impresa realizzarlo. Per questo ringrazio gli amici di Icy Art Studios e tutti i ragazzi che hanno preso parte al video (li trovate tutti nei titoli di coda!). Mi sono divertito come un pazzo a fare questo video... e spero possa piacere tanto anche a voi.

In fatto di disegni?
Ecco a voi la COPERTINA di ESSO - L'ULTIMO FUMETTISTA LIBERO!
Ci serviva un immagine interessante da parodiare che facesse parte del mondo nerd e che potesse fare al caso nostro in fatto di storia. Dopo qualche tentativo buco abbiamo capito che l'idea migliore era per la famosissima locandina de "Il Trono di Spade". Esso è un personaggio che si sente figo, ha un ego smisurato e probabilmente si crede un po' il sovrano del fumettomondo... per questo è seduto su un trono di fumetti. Come se in fondo stesse dicendo "Ok, ci sono stati fumettini carini prima di me... ma io sono meglio". è divertente vedere come per ricreare la lunghezza della spada, in modo da mantenere la posizione delle braccia originale, abbia dovuto infilare sotto il tomahawk una testa di editor-zombie Piadini Publishing. Comunque l'arma di Esso è ugualmente sproporzionata e l'immagine era eccessivamente statica.

Per rendere l' più dinamica ho pensato di aggiungere delle mani di editor-zombie che cercano di ghermire il nostro eroe e i colleghi sceneggiatori mi hanno consigliato di impostare un inquadratura dal basso.

Da questo studio abbiamo capito che la strada imboccata era quella giusta: l'altezzosità di Esso era ben ricreata e la composizione era accattivante anche se comunque riconducibile all'immagine originale. Il tomahawk è ancora troppo grande ma ho azzeccato più di prima la forma della testa dell'editor. Inoltre abbiamo capito che non potevamo usare la versione di Esso con i dreadlock: di impatto il nostro personaggio doveva assomigliare il più possibile a Asso di Roberto Recchioni in modo da marcare il collegamento dei due personaggi. Corretto questi fattori mi sono dato alle matite definitive.

Esso è nella sua versione più assosa, il tomahawk è finalmente di dimensioni normali e la testa dell'editor è studiata meglio per la situazione. Avevo aggiunto anche delle tavole "volanti" ma poi sono state rimosse per dare maggior pulizia al disegno.
Da chi sono state rimosse? Da Alessandro Alessi Anghini! Infatti ha curato lui le inchiostrazioni delle copertine che troverete in Esso! Vi posto quindi semplicemente il suo lavoro finito: inchiostrazione e colorazione!


Ragazzi, ora io scappo a dormire. Tanto non ho più niente da aggiungere. Vi aspetto a Lucca al padiglione Giglio allo stand Manfont (E305)! Passate se volete comprare il nostro fumetto, se volete conoscermi, se volete salutarmi, se volete scambiare quattro chiacchiere o semplicemente se volete scoprire se abbiamo davvero le M&M's con il marchio della Resistenza stampato sopra. Sono sicuro mi divertirò un mondo e farò tantissime esperienze che probabilmente vi racconterò tramite una metafora su questo blog. Fatemi un grande "In bocca al lupo" e ci becchiamo probabilmente la prossima settimana (se non sarò ridotto a budino!).

Stateme bbene rigà!


lunedì 21 ottobre 2013

Esso, L'ultimo Fumettista Libero Vignette 2 - IT'S THE FINAL COUNTDOWN!


E praticamente vi ho scritto mezzo post solo linkandovi gli Europe. Cioè... effettivamente... Manca pochissimo. Così poco che non ci credo. Non ci credo che sia passato un anno dallo scorso Lucca Comics. Ormai mancano undici giorni. Manco due settimane. Sono molto agitato... ma penso che presto il peggio passerà. Sono molto curioso perché sento che capiteranno belle cose quest'anno.

Basta pipponi mentali. Qui c'è bisogno di materiale! Pensavo di fare lo stesso lavoro di analisi che ho fatto qualche post fa con nuove vignette di Esso - L'ultimo Fumettista Libero!

Capitolo 1, Pagina 2, vignette 3,4 e 5.
Questa è una scena molto interessante che mi sono particolarmente divertito a disegnare. Vi riporto testualmente la sceneggiatura del mio amico Luca Baino:


Queste 3 vignette sono VERTICALI.
In tutte e tre mettiamo un EZ in primo piano, bello disgustoso che fa le sue cose da EZ.
2) Classico EZ ciccione. Si sta sbranando un proposal.
3) EZ donna, magari era ancora una bella donna una volta... (insomma, iniziamo a mettere delle tette). Sta facendo bramosamente a pezzi un proposal, con le mani, come fosse una carcassa.
4) EZ strisciante che rovista in una borsa piena di fogli.

RUMORE COSTANTE:
PROPOSAL – PROPOSAL – PROPOSAL
DIDA:
Quella fu la notte in cui gli editor vinsero.

Ecco lo storyboard che ho sketchato riguardo questa scena.


Mi sono progressivamente allontanato dalla sceneggiatura: se la prima vignetta riprende testualmente la sceneggiatura le due seguenti hanno delle variazioni. Nella seconda ho deciso di rappresentare la editor intenta a strappare un proposal di mano a un disegnatore visto che nell'azione sembrava assente qualunque personaggio che non fossero gli editor. La terza vignetta mi sembrava poco interessante come vista secondo Luca e quindi mi sono preso la licenza di disegnare un Editor-Raptor con la sua preda tra i denti.

Ora le matite!

Le matite sono piuttosto fedeli allo storyboard quindi non perdo tempo a descriverle. Passiamo subito alle chine!


Vi assicuro che dare l'effetto della pioggia è DAVVERO difficile. L'ho provato in più modi guardando su più fumetti... E alla fine ho capito che per il mio stile la cosa migliore era esagerare, come ho fatto praticamente in tutto il fumetto. Quindi oltre alla gran quantità di ombre nette ho messo anche questo tratteggio potente per rappresentare la pioggia e tracciare il negativo dei fulmini che squarciano l'aria. Molto fygo!

Ora la postproduzione di Manfredi Toraldo!
 Finalmente il disegno è definito e presenta il lettering. Le onomatopee "Proposal Proposal" sono state rimosse per dare un effetto più alienante. Il principio è che questa scena rappresenta qualcosa di successo e con il quale non possiamo più interagire: non possiamo sentire quei suoni! Non sappiamo effettivamente cosa sia successo visto che non eravamo presenti (se no saremmo morti o assimilati!) e queste scene devono sapere quasi di "ricostruzione mentale" che Esso si fa, più che come una realtà vissuta.
Ohi, ci pensiamo a ste cose eh!


Nuovo giro! Nuova vignetta!
Capitolo 1, Pagina 5, vignetta 4.
Eccovi la sceneggiatura della vera e propria entrata in campo di Esso all'interno dell'albo!

Zoomiamo sul nostro eroe. Tutto figo, tirato, col cappuccio della felpa calato, con gli occhiali da sole, accovacciato sul tetto. Ovviamente del suo equipaggiamento ha il tomahawk infilato nella cintola e la tracolla Eta-Beta. Non è necessario disegnarli, ma è necessario che tu lo tenga a mente.
DIDA:
Fin qui è stato facile. È sempre facile!

Ecco il relativo storyboard!

Fin dall'inizio volevo posizionare Esso molto accovacciato in una posa "alla Spiderman" ma:
1) Non mi sembrava adatta al personaggio.
2) Non funzionava in fatto di storytelling per una questione di continuità tra questa vignetta e la sua precedente.
3) Mi è venuta un sacco voglia di citare Assassin's Creed! Dai! è su un tetto, posa assassina e con il cappuccio calato! Non potevo farne a meno! Ho quindi aggiunto anche dei piccioni svolazzanti.


Nelle matite ho ben specificato la posa del personaggio, ho particolareggiato lo sfondo lucchese  e ho caratterizzato i piccioni... Caratterizzato talmente tanto che ho deciso di fare un altra citazione/omaggio! Il piccione sulla destra è in realtà un Pidgey! Volevo semplicemente citare Pokémon? No! Volevo fare un piccolo omaggio a Dario Moccia e alla pagina facebook de La Nerd Cultura. Dario Moccia, appunto, tramite un suo video aveva scatenato una fortunata meme di facebook riguardante appunto u n Pidgey. Visto che il pubblico a cui si riferiscono pagina facebook e youtuber è lo stesso a cui si rivolge esso ho provato a inserire questo piccolo Easter Egg... effettivamente molto ben nascosto!


Ecco le chine e quindi un po' di sano nero piatto. Voglio rassicurare tutti quelli che non si spiegano i mattoni sopra la testa di Esso: NON è UNA CITAZIONE DA SUPERMARIO ma semplicemente il margine inferiore della vignetta precedente!

Postproduzione!

Ed ecco definito e letterato il nostro Esso in tutto il suo splendore!



Ora, ragazzi miei, si è fatto ben tardi e credo mi andrò a cappottare molto volentieri nel mio lettuccio.
Se verrete a Lucca Comics & Games 2013 e passerete a comprare il mio fumetto (cosa certa!) partecipate all'evento facebook! Se avete voglia di divertirvi e magari di accaparrarvi la vostra copia e qualche gadget GRATUITAMENTE non perdete tempo e partecipate al nostro contest!
Vi saluto con un piccolo sketch di Work In Progress per un illustrazione che troverete all'interno dell'albo di Esso. Sono sicuro che vi farà dormire sogni tranquillissimi!
Riga, stateme bbene!



domenica 13 ottobre 2013

Juicetice - L'aereodinamica delle idee

Prendete un idea che avete. Un idea che vi piace e di cui andate fieri. Magari un idea che tenete nel cassetto della scrivania. Prendetela. Guardatela bene e chiedetevi se volete tenerla per voi... o diffonderla.
Beh, se volete diffonderla... piegatela agli angoli. Per iscritto è complicato ma fateci un areoplanino. Ognuno li fa come meglio crede quindi non sto qui a fare un tutorial su come piegare le idee per farle volare. Dipende tutto da che volo volete far fare alla vostra idea. Quanto sarà sospesa in aria? Seguirà una determinata traiettoria? Questo sta a voi.
Comunicare un idea è lanciare un aereoplanino. Sta a noi decidere verso cosa lanciare l'idea, con quanta forza, con quanta rincorsa...
In questo quadro la cosa più interessante... è il vento. Certo, puoi avere l'idea più figa del mondo e magari l'hai anche elaborata in un meraviglioso velivolo espressione dei massimi vertici della teoria del volo... ma se non capisci dove tira il vento non fai proprio un bel niente.
Bisogna fiutare l'aria. Studiarla. Comprenderla. L'aria e i suoi movimenti non sono semplicemente importanti nel volo: sono indispensabili. Voler lanciare un areoplanino perpendicolarmente al flusso del vento è alquanto inutile se si vuole far arrivare la propria idea lontano. Molta gente ci spera. Tira areoplani su areoplani sperando che un giorno il vento cambi direzione di punto in bianco. Gente convinta che la direzione che loro vogliono prendere con la loro idea sia quella migliore e che se gli altri non si decidono ad adeguarsi... beh, semplicemente stanno tirando areoplanini per il puro piacere di farlo, mica per altre persone!
Non apprezzo questa visione. Io penso che la bellezza delle idee stia nel loro poter raggiungere più persone e far sviluppare a ogni individuo nuove idee. Una coreografia di milioni di idee di forme e colori diversi che vorticano seguendo ognuna la sua corrente.
è per questo che io non cerco una corrente qualsiasi: io cerco il flusso principale. Il Mainstream.
Se fossi un meteorologo la chiamerei "la Tempesta Perfetta" ... ma sono un aviatore terrestre io! Il Mainstream è quel vento che sposta tutto. Tutti avvertono il suo passaggio: gli alberi si piegano, le case sembrano vibrare e le persone difficilmente riescono a non camminare nella direzione che lui spazza. Le correnti laterali, quelle collaterali al flusso principale, non mi interessano. Spesso sono semplici vortici che si chiudono su loro stessi fino a estinguersi. Il Mainstream invece non si arresta mai. Può cambiare direzione, più e più volte e spesso ripassa per gli stessi posti in cui era già passato... Ma non si arresta MAI.
L'ho studiato, ho cercato di capirlo, di comprendere ogni sua caratteristica e ho deciso con degli amici di fare un esperimento. Al posto di piegare una nostra idea in modo da poterla far cavalcare per questo flusso travolgente... ne avremmo plasmata una a guisa del Mainstream stesso.
E dopo aver trovato l'idea giusta e averla piegata per bene... l'abbiamo semplicemente lanciata.
Pochi comprendono l'emozione di profonda soddisfazione che si può provare solo nel vedere un proprio areoplanino di carta volare per lunghe distanze.
La nostra idea ha volato parecchio sulle ali di questo potente flusso finché..
poc
Non ha impattato contro la nuca di qualcuno che di areoplanini di idee ne ha tirati molti (molti) più di me. L'ha spiegata, ci ha dato un occhiata... e ha deciso di abbozzarne una lui. L'ha piegata e l'ha lanciata a noi. Ed è stato bello.


Ok, basta filosofate! Ogni tanto mi partono (ohi, le trattengo finché posso!) ma in fondo siete voi che le leggete! Parliamo di cose serie.
Esso è un progetto al quale sto lavorando praticamente da un anno. La sua ideazione è stata qualcosa di piuttosto fortuito. L'anno scorso, a Lucca Comics, era uscito il fumetto "Asso" di Roberto Recchioni. Quei pazzi di Luca Amerio, Luca Baino, Camillo Bosco e Manfredi Toraldo, tornando in macchina dalla fiera, iniziarono a sparar cretinate sull'uscita di quel fumetto congetturando lotte tra fumetti indipendenti e malvagie case editrici. Da questo calderone di idee folli uscì il soggetto per il fumetto che ho disegnato fino a poco tempo fa. Conclusa una prima versione del progetto abbiamo iniziato a proporla a più personaggi del panorama fumettistico italiano per sentire che ne pensavano. Tra questi c'era ovviamente il Rrobe che leggendo la beta dell'albo... beh... Si è preso bene! L'illustrazione che vedete qui sopra è infatti il suo personalissimo tributo a Esso (che ha da poco condiviso sul suo Instagram).
Ora cercherò di essere il più professionale e distaccato possibile ma... CAVOLO! Cioè... non è un semplice "Carino!" o "Ok..." o "Vabbeh, diciamo che ho finito di leggere sta beta e non sento l'impulso irrefrenabile di tagliarvi a cubetti e darvi fuoco.". è un SUO disegno (curatore di Dylan Dog, e non dico tutto il resto) che rappresenta il MIO personaggio (già). Per me è un gran traguardo e passerò molto tempo a rinfacciarlo in giro a tanta gente.

Comunque per oggi ho parlato abbastanza di Esso e dintorni, quindi eccovi un disegno che ho fatto di getto a inizio settimana. Soggetto? DEADPOOL!  Devo ricordarmi qual'è il mio obiettivo: diventare disegnatore alla Marvel Comics. Non ci sono santi. Quindi ecco a voi il vostro mitico personaggio in una battuta nel mio stile... ma nella sua lingua.


Buona nanna a tutti gente, ci sentiamo presto con nuovi aggiornamenti dal mondo del vostro, ormai inarrestabile, Gio!
Stateme bbene!

lunedì 7 ottobre 2013

Esso, Draw Hard or Live Action - FINITO!

Ho finito le tavole. Sono a budino. Sarà la pioggia, sarà lo stress che si scarica, sarà ottobre... ma dove mi siedo dormo. Per questo ieri non ho postato niente e nemmeno oggi pomeriggio. Stavo dormendo. Ma sapete una cosa? Non mi sento poi COSì IN COLPA. Perché? Perché quello che non vi scrivo ora lo dirò domani sera alle 21:30 a Radio Impronta Digitale! Martedì 8 settembre per la trasmissione Mercury Comics lo staff di Esso, L'Ultimo Fumettista Libero risponderà alle domande dei mitici conduttori e saprà offrirvi delle simpatiche preview a proposito del nostro figherrimo fumetto.

In più mi sono scordato una cosa FONDAMENTALE! Non vi ho linkato il nostro TEASER in LIVE ACTION!!!

(Ho cercato di caricare l'anteprima del video... ma da blogspot non me lo trova... Grazie eh!)
Gli amici dell' Icy Art Studio stanno finendo di montare il vero e proprio corto che fungerà da prequel a Esso. Rimanete quindi aggiornati e iscrivetevi al canale per avere aggiornamenti!

Giusto per dire che non posto niente (ma quasi) pubblico un fotogramma che è stato sapientemente animato dai nostri collaboratori!

E quindi? Chiudi così? Senza pietà?
Sì!
Filo nel letto e mi guardo Breaking Bad e mi preparo per fare bella figura domani sera! Voi non mancate all'appuntamento!
Stateme bbene rigà!