lunedì 29 aprile 2013

Teaser Triskelyon - Polizia ferroviaria

Treno in pronta partenza dal solito binario 2. Il passaggio a livello è chiuso in attesa del treno in arrivo. Poiché mancano pochi minuti alla partenza del mio treno per andare gioiosamente all'università passo con nonchalance sotto alla sbarra abbassata e mi dirigo verso il binario.
Per tutte quelle persone che, leggendo di questo fatto, mi vorranno dare dello scellerato e del criminale (cosa totalmente comprensibile) dovrebbero prima aver aspettato almeno una volta in quel cavolo di incrocio nell'attesa del passaggio del mezzo su rotaie. Interminabile. Sono piuttosto sicuro che si possano trascorrere dai 7 ai 10 minuti là davanti. è talmente risaputa questa sua particolarità che ormai donne, vecchi, bambini e neonati nel passeggino lo scavalcano senza problemi. Possibile che non ci sia un modo per aggirarlo? Beh, teoricamente (dalla mia posizione) si dovrebbe prendere un sottopassaggio per arrivare all'edificio della stazione e poi un altro sottopassaggio per passare dalla stazione al binario. Ci si impiegano tipo 5-7 minuti. Il tempo che passi il treno.
Comunque passo, arrivo sul binario e d'un tratto un agente di polizia ferroviaria (che non se ne vedono mai) mi intercetta.
I dialoghi che vi presenterò di seguito sono rielaborati e riassunti, anche perché in quel momento ero talmente agitato che ora non me li ricordo con chiarezza.

P: "Ehi lei."
G: "... sì?"
P: "Sa perché si chiude il passaggio a livello?"
G:"... perché... sta per passare il treno?"
P: "Per impedire il transito a mezzi e-o a persone."
G:"... è che... il treno... mi sta partendo e... ero di fretta e..."
P: "Per sta cazzata sono 80 euro."

Ve l'avevo già spiegato il mio rapporto coi soldi vero? Beh... diciamo che ho sentito un mancamento...

P: "E in più perde il treno perché bisogna andare a fare il verbale, ed è un quarto d'ora."

E siamo a 2 mancamenti...
Ma la questione è che avevo torto! Cioè... sì, l'agente era parecchio aggressivo, ma è il loro dovere esserlo! Cioè, sono tecniche di intimidazione: la bestia braccata o scappa o attacca e a seconda di se e come scappi o attacchi loro capiscono che bestia sei! è naturale cavolo! Ci stava! E soprattutto lo ripeto: ero nel torto.

P: "Hai capito?"
G: "Sì. Ha ragione, non dovevo passare."
P: "Eh. Per sta volta non fa niente... Ma non ricapiti più. Non si attraversano i binari se c'è il passaggio a livello chiuso. Capito?"
G: "Capito."
P: "Bene."

Se fosse finita così sarebbe stata una gran cosa. Io mi sarei sentito come un cane colpevole, certo, ma alla fine ero senza multa e... beh... dovete sapere che ho un grandissimo rispetto per le autorità. Mi è capitato che mi fermassero per strada e mi chiedessero dei documenti per dei controlli (ho una brutta faccia) e non ho mai opposto resistenza. Mi sento al sicuro quando vedo dei controlli in atto: non ho nulla da nascondere e sapere che le forze dell'ordine sono attive a tutelare la mia sicurezza... mi tranquillizza. Non sono proprio il tipo da "ACAB" o da "FUCK THE POLICE". Sono le forze dell'ordine. Senza l'ordine c'è il caos.

La cosa brutta è che la storia non finisce qui. Non si è ancora alzato il passaggio a livello (vi ricordo che quando sono arrivato era già chiuso, cioè... rendetevi conto dell'arco di tempo) e il poliziotto, con me ancora fermo lì, si gira di 180 gradi e... FA PER ATTRAVERSARE I BINARI!
Ero distrutto. DISTRUTTO. Manco ha aspettato che mi girassi e me ne andassi! Senza vergogna! Mi aveva appena rimproverato di aver infranto la legge che stava ignorando davanti ai miei occhi! Ma come si può? Talmente distrutto che non ce l'ho fatta.

G: "MA NON ATTRAVERSI!"

Si immobilizza. Si gira.

P: "Facciamo che tiri fuori i documenti."

Capite? Se non gli avessi detto niente, se non gli avessi fatto notare che stava sbagliando dove sbagliavo anche io non me li avrebbe chiesti i documenti! Me li ha chiesti per pura vendetta!
Senza esitare glieli ho consegnati e intanto lui mi ha sbraitato contro un mega discorso di cui al momento ricordo solo spezzoni tipo "Ma pensi che io attraversi i binari per divertimento? Io sto facendo IL MIO LAVORO!" e soprattutto quello che più mi ha ucciso: "IO POSSO.".
Cioè, io invece attraverso i binari per sport? Passo sotto la sbarra per il campionato di limbo? Non voglio fare la figura del bimbetto frignone... Ma mi è crollata proprio la figura di agente, di autorità. E io ci tenevo. Ci tenevo dal profondo.
Alla fine non mi ha multato né niente (si è solo segnato il numero della mia carta di identità) e mi ha congedato dicendo tipo "E la prossima volta risparmiati certe uscite". Mi sono sentito davvero male e impotente. Quando la prepotenza te la esercita la polizia chi puoi chiamare? Quando la persona che dovrebbe proteggerti è ingiusta nei tuoi confronti... si sta togliendo la base a tutto il resto.
Forse sto esagerando per una lavata di testa... ma il gesto mi ha davvero ferito. Non sto dicendo "Sbirri del cazzo! Brucino tutti!"... sto solo facendo notare che non possiamo passare sotto a certe cose. Non possiamo dimenticarcene dicendo "Ah, è normale" perché di normale non c'è niente.
Sono stato un codardo a non controbattere ancora e magari prendermi la multa e magari perdere il treno e magari un sacco di cose. Lo so. Se fossi stato davvero un Uomo non mi sarei dovuto arrendere. Ma non potevo perdere quel treno e 80 euro. Ora che sono ben nascosto tra le quattro mura di casa posso sfogarmi liberamente e dire che mi ha fatto proprio male questo accaduto.


MA AVETE VISTO LA NUOVA GRAFICA? Ho deciso di spostarmi sui toni chiari: facendo un giro per i blog più fighi d'Italia (del mio ambito) mi sono reso conto che la stragrande maggioranza va sul minimal chiaro. Ho fatto questo test ma credo sostituirò l'azzurro con un altro colore (l'azzurro è troppo "riflessivo" per me). Non sarei riuscito a realizzare una grafica del genere senza il mio amico e compagno di corso Victor Fleur (anche detto Alberto). Questo ragazzotto è un genio di tipografia, web design e musica elettronica. Un pazzo con la PAZZO maiuscola. Si è messo lì e ha fatto quella gran parte del lavoro (di cui io non capisco una ceppa) di manipolazione del codice. Inoltre mi ha anche dato una mano nella disposizione e la dimensione degli oggetti nella pagina. è stato davvero disponibilissimo e se vi serve roba internettara fatta come Dio comanda vi consiglio di contattarlo: sa quello che fa.

E basta? Finita qui? Niente disegni?
In questo periodo mi sono messo a lavorare molto intensamente al fumetto che cito un post sì e l'altro pure (non potendo però mai entrare nei dettagli) e quindi non ho nulla da potervi mostrare. Vi faccio solo vedere un "teaser" che ho preparato da condividere sul mio profilo FB.


Questa è parte di un illustrazione che sto preparando per il negozio Triskelyon, fumetteria e centro ludico di Cuneo. Il proprietario mi ha commissionato un disegno da esporre in negozio che rappresentasse un po' tutti i personaggi che si possono incontrare nel suo negozio. Di solito non dico quanto mi pagano... ma questa volta è un eccezione. Mi pagano con un Gunpla. Più precisamente un Astray Red Frame Master Grade Sticazzi. Sto tipo godendo come un riccio goduto.
Se io avessi tanto così più di soldi e fossi meno terrorizzato dai soprammobili e degli acquisti inutili (presente quando compri qualcosa e dopo che l'hai appoggiato su una mensola ci pensi e fai... "MACHEMMINCHIAMENEFACCIO?") sarei pieno di quei robot. Adoro il seguire maniacalmente le regole e anche i robottoni. Che godimento. Che. Godimento. No. Tipo. Che. Godimento. Ora mi calmo.

Ok, ora basta, vado a dormire che sono anche mezzo malaticcio. Vi chiedo ancora scusa per non aver prodotto grandi disegni in questa settimana, spero di recuperare la prossima o soddisfarvi particolarmente con il mio fumetto misterioso.
Ora andate a nanna anche voi che io stando sveglio ho scritto uno dei miei soliti post a flusso di coscienza.
Stateme bbene belli!

lunedì 22 aprile 2013

Wolv-acal - Lo strozzino

  Ogni tanto mi sento proprio uno strozzino. Del tipo che busso alla porta virtuale di Facebook e dico "DOVE SONO I MIEI SOLDI!". Mi sento molto in colpa sinceramente. Non sono poi così tanto senza scrupoli come potrebbe sembrare. Capisco che spesso ci si impieghi del tempo a racimolare dei soldi e immagino che spesso possano capitare degli imprevisti per cui una somma che si credeva di aver subito a disposizione... alla fine risulti inaccessibile! Cioè... poi non sono mica UN MILIONE DI DOLLARI! So quattro spicci, prenditi il tempo che vuoi... ... ... ma più o meno!
  Tre mesi fa ho realizzato una bella illustrazione (proprio carina) per un producer dal nome d'arte Axe the Juggler tramite la MotherBoard Ink (ne avevo anchescritto un post).

Bene, dopo aver concordato il prezzo mi disse che entro una settimana mi avrebbe pagato. "Vai tranquillo" dissi. Due settimane dopo gli chiesi se andava tutto bene... "Sì sì, vai tranquillo! Ancora una settimana e ti pago!". A me non faceva molta differenza: l'immagine che gli avevo dato aveva un watermark della MotherBoard Ink grosso come una casa sopra e l'avrebbe reso totalmente inutilizzabile! Solo che dopo passò un mese! "Dave! Tutto ok?" "Sì sì! Scusa! Una settimana e ti pago!" "Vai tranquillo!"... Eh... Vai tranquillo sto pesce! Passa un mese e... SMETTE DI RISPONDERMI! Non risponde proprio più! Lascio correre ancora... fino alla settimana scorsa. L'ultimatum.
  Ve lo riassumo in: "A ragazzo! Il lavoro te l'ho fatto eh! Vojo i miei sordi! Se non me li dai tu li verrò a prendere dalla tua famiglia, dai tuoi figli, dalla tua cara mogliettina... NON HAI SCAMPO me li darà qualcun altro! Io ti do una settimana esatta, se non mi avrai dato ciò che mi devi metterò in vendita il mio artwork al miglior offerente sulla pagina della MotherBoard! Stamme bbene!".
  Nessuna risposta (credo che mi abbia anche bloccato su facebook). Io comunque questo mercoledì (salvo eccezioni) metterò in vendita quell'artwork nella pagina della MotherBoard Ink e chiunque vorrà potrà comprarlo a prezzo da pattuirsi (ovviamente modificherò la scritta sulla t-shirt dello zombie). Se siete interessati commentate anche qui sotto o andate alla pagina MotherBoard!
  Comunque ragazzi, ricordatevi di non fare giochetti del genere perchè sembrate committenti poco seri! Rendetevi conto di quanto possiate spendere prima di richiedere un lavoro! Immaginatevi di andare da un pasticcere, farvi fare una torta multistrato... e non presentarvi a ritirarla! Magari la si potrebbe riutilizzare con qualcun altro raschiando via la glassa con sopra scritto il nome... ma non sarebbe comunque gentile da parte vostra! Di certo se vi ripresentaste nella sua pasticceria vi prenderebbe a pedate! Quindi ricordatevi "FREELANCE doesn't mean FREE"!

  Ora però la smetto che se no sembro una persona attaccata ai soldi (cosa non precisamente sbagliata)...
  Sapete invece una cosa bella? C'è un artista, mio maestro formidabile, a cui tengo tantissimo. Si chiama Giorgio Sommacal (proprio il mitico disegnatore di Cattivik!) e mi ha insegnato davvero tanto di quello che ora so sul disegno e sul fumetto. Ebbene ci siamo trovati da poco a chiacchierottare del più e del meno e tra una cosa e l'altra ho visto un video riguardante la sua partecipazione insieme a Laura (Ghigo lo Sfigo) Stroppi all'evento LibriInFesta 2013. Oltre a far aumentare la stima che nutro in lui mi ha fatto notare una gran cosa! Il mio maestro si stava a far crescere barba e capelli! Colto da ispirazione fulminea (e deciso a fargli vedere quanto fossi migliorato) ho deciso di fargli un piccolo disegnino.


  Con quella barba e quei capelli il mio insegnante mi è parso un po' uno Wolverine e ho deciso di realizzarlo in maniera molto grezza con uno stile da pastello a cera. L'ideogramma in basso a sinistra significa "Pelo" o "Capelli", e ho pensato fosse ben rappresentativo.
Il disegno gli è piaciuto così tanto che l'ha impostato come immagine di profilo e dopo anche come copertina! Sono onoratissimo e sono riuscito a conquistare 66 "Mi Piace" in 13 ore! Molto soddisfatto e soprattutto molto felice che il mio lavoro sia piaciuto così tanto!

  Bene, ho finito anche oggi il consueto post settimanale. Chiudo giusto dicendo che ho comprato il primo fumetto seriale al mio cuginetto di sette anni. La bomba è sganciata e presto, spero, diventerà un gran lettore di fumetti. Speriamo in bene! Dovevate vedere con quanto entusiasmo leggeva quelle pagine! Di solito veniva a casa mia a leggersi i miei fumetti... ma spesso erano troppo violenti! C'erano scene che non mi andava proprio di fargli vedere! Ho preso un fumettino adatto alla sua età e spero continuerà a comprarlo. Eh, i cugini maggiori... che bell'affare!
  Ohi raghi, è già ben tardi, quindi vi auguro la buona notte e come sempre: stateme bbene!

lunedì 15 aprile 2013

Deadpool Strip / Cane di compleanno- Torino Comics 2013 e le sue conseguenze!

  Argomento della settimana: Torino Comics! Venerdì pomeriggio e tutto sabato l'ho passato nel padiglione 3 di Lingotto Fiere a incontrare editori, comprare fumetti, guardare disegnatori eccetera eccetera. Gran bellezza. Molti meno espositori degli anni scorsi... ma, insospettabilmente, molta più gente! Una piacevole sorpresa che mi fa sperare in edizioni sempre migliori di questa convention a me tanto cara (e vicina).
  Venerdì ho importunato un editor della BD. Lo scambio di mail precedente a Torino Comics fu qualcosa del tipo:
  Editor: "Hei ci becchiamo a Torino Comics?"
  Gio: *l'ha contattato un editor, è sul punto di svenire* "Uhm... ok! Venerdì ho l'università ma potremmo vederci sabato o domenica!"
  Editor: "Peccato, ci sono solo venerdì... sarà per un' altra volta!"
...
  Un' altra volta proprio no!
  Ho tagliato tre ore di Materia a Scelta e sono andato diretto a Lingotto e ho importunato per bene il povero editore. Nulla di fatto... ma abbiamo consolidato i rapporti!
  Venerdì è stata una grande giornata anche perchè ho regalato una penna bic a Eddie Campbell... ma questa, bambini miei, è un'altra storia.
  Sabato ho invece partecipato al Premio Pietro Miccia. Come ho già scritto post addietro e post addietro-addietro  (ma quante volte l'ho detto?) l'edizione di quest'anno sarebbe stata in tempo reale: tema e materiale fornito dall'organizzazione e 5 ore di tempo per fare una bella illustrazione ad acquerelli o a pantoni. 30 persone in mezzo al padiglione piene di voglia di sfondare!
  Arrivati e posizionati ci forniscono il tema: "I 50 anni di Iron-Man e Hulk". Io mi ritrovavo a giocare praticamente in casa in fatto di disegno. Ho specificato "in fatto di disegno" perchè era la prima volta in vita mia che usavo pantoni (anzi no, la seconda visto che la sera prima mi ero esercitato un pochino pochetto). Il mio elaborato era oggettivamente ben disegnato... ma colorato davvero alla cieca. Avrei voluto tanto postarvi il lavoro finito ma mia sorella si è fregata la macchina fotografica con tutte le foto e dovrete aspettare quindi la settimana prossima. Per quanto non abbia vinto nulla (lo volevo quel trofeo!!!) ammetto che i vincitori sono stati ben scelti e che è stata una competizione molto accesa e sportiva. Ho fatto nuove amicizie e conoscenze e sono convinto più che mai che queste occasioni di incontro-scontro tra diversi autori siano fondamentali per la crescita di un artista.
  Dopo la competizione mi sono fiondato da un'altro editor... Di una casa editrice molto grossa... con un portfolio che credevo davvero scarso... ed è andato tutto alla grande. Dovete sapere che venerdì avevo incontrato quel figo che altri non è che Davide Furnò. Gli parlavo del fatto che non ero sicuro di propormi con un portfolio del genere a una casa così importante e lui mi disse: "Non ti preoccupare, tanto non ti bruci. Non ti dirà "Esci da questa stanza e non farti mai più rivedere!", se non sarai adatto al massimo te lo dirà! è il loro lavoro giudicare i lavori!". Un figo. E la cosa bella è che ci ero arrivato anche io a quella conclusione e un po' di tempo fa. Ma come un cretino me ne ero dimenticato. Ohi... non c'è altra possibilità: bisogna provarci sempre! Sempre! Si può solo vincere!
  Sì ma che editor? Ma quale casa? Ma cosa che cosa?
  Non mi va di dirvelo. Non per fare il mattacchione (come faccio sempre parlando del misterioso e fantomatico progetto)... ma per lealtà. è una cosa talmente grossa che non so quanto possa essere attendibile e preferisco starmene zitto. Sarebbe come vantarmi di un successo che non ho ancora conseguito. Non mi scorgerete neppure un particolare della vicenda!
...
  Solo una piccola striscia-indizio...



Sì.
C.B.Cebulsky.
Marvel Comics.
Mi ha lasciato il suo biglietto da visita.
Mi manderà una sceneggiatura di Deadpool e mi farà fare delle tavole di prova.
*muore*
  Hei, per tutti quelli che ne sanno fin troppo e vogliono stroncarmi e tutti quelli che ne sanno troppo poco (come me) e sono eccessivamente entusiasti... Non è una cosa fuori dal comune. Lo fa con molti. Hei, è un talent-scout! Deve comprendere chi fa al caso suo e a una prima occhiata probabilmente non lo sa manco lui!
...
  Ma hei, è un' opportunità! A me! Io! Cioè! Ora sì! Da zero sono passato a zero virgola uno porca miseria! Non sono nel PURO SOGNO. Sono nel sogno e un piccolo passo in più.
  Emozioni intensissime.

  Giusto per non lasciarvi solo con un disegnino (seppur bellissimo!) vi posto un altro disegno che ho fatto questa settimana. A Torino Comics, sabato, ho avuto la fortuna di avere una grandissima supporter che mi ha saputo sostenere e aiutare tra tutti gli impegni che mi ero posto. Senza di lei non sarei probabilmente riuscito a fare tutto.
  Questa settimana festeggiava il suo compleanno e come biglietto di auguri ho realizzato per lei un disegnino che vi ripropongo.

  Ogni tanto, per ridere, mi chiede di regalarle un cane. Io sono allergicissimo a questi animali (e anche ai gatti e a un bel listone di roba) e ci abbiamo sempre scherzato su. Per biglietto di compleanno gli ho regalato un cagnolino virtuale, in modo che anche la mia crisi allergica fosse solo su computer.
  Grazie mille Giulia!

  Bene, e ora, dopo tutta questa tenerezza, io me ne vado nel mio lettuccio caldo, che avevo in programma di dormire 12 ore e invece ne dormirò meno della metà (*pianto*). Un giorno mi farò una dormita di 24 ore, lo so, lo sento. Voi intanto dormite per me!
  Ragazzi, come sempre stateme bbene!

lunedì 8 aprile 2013

Striscia Corso di Fumetto Base - Convention a Gogo!

  Ma quanto mi piacciono le Convention di Fumetto? Di fumetto, cosplay... cultura pop in generale! C'è sempre tanta gente piena di voglia di divertirsi. Gente che per ore intere può parlare di GDR e graphic novel tranquillamente e senza freni. Io sono un tipetto che si frena parecchio: a volte mi ascolto ed è come se parlassi solo di quello! è terrificante, capite? Cioè ti senti e dici: "Ma sembra che non pensi ad altro e che passi la tua vita solo nei fumetti! So in che mondo mi trovo!". A volte ho quasi una forma di senso di colpa nei confronti dei miei amici che forse ogni tanto avrebbero piacere di parlare di gnocca, macchine, calcio e birra! Ma ora non scambiatemi per uno di quei tipi contro questo tipo di discorsi! Solo che di gnocca se se ne parla la ragazza ti scuoia, di macchine so solo che hanno un motore e sette ruote (o erano quattro?), di calcio so solo che c'è un pallone e sette giocatori a squadra (o erano quattro?) e la birra me la bevo, mica ne parlo.
  Ma come al solito sto divagando.
  Era solo per dirvi che oggi ho partecipato al Bra Cosplay, un evento organizzato nella mia città dall'associazione ludico-culturale L'Ordine della Rocca... ed è stato fantastico. Un evento piccolo in confronto a Mantova Comics, Romics o altri (non lo cito Lucca Comics: è un' altra categoria), ma grande per la nostra città. Fumetterie, negozi di adgettistica, artisti d'eccezione e tanti tanti cosplayer! Un grande evento a cui ho partecipato con una piccola mostra di 4 miei lavori esposti in stampe A3 e disegni sul momento. Un pomeriggio divertentissimo che mi ha ricordato quante persone, anche molto vicine a me, condividano la mia passione per i fumetti e ciò che li circonda.
  Ma con un'introduzione e un titolo così posso parlare solo del Bra Cosplay? Certo che no! Questo fine settimana, ormai da tanti anni, si rinnova l'appuntamento attesissimo con Torino Comics! Un bel po' di autori interessanti sono giunti dai 4 angoli del mondo per offrirci 3 giorni di denso piacere fumettistico. Del Premio Pietro Miccia ve ne ho parlato abbondantemente nel post del 18 marzo e non starò a ripetermi. Vi dico solo che il vostro artista preferito parteciperà ufficialmente al contest!

(assolo di chitarra elettrica)

  Non avendo mai lavorato per davvero con i pennarelli sarà proprio un esperienza interessante lavorarci in un concorso! Sono proprio felice di avere questa opportunità e spero di fare un bel lavoro. Inoltre adoro le competizioni in tempo reale e l'approccio col pubblico, sono sicuro sarà un' esperienza divertente! Mi potrete trovare sabato 13 aprile a Torino Comics a partecipare al concorso dalle 10:30 fino alle 14:30 nello spazio adibito al contest.

 Oh, ma ci credete che non ho elaborato ancora niente di nuovo? Ma che artista sono? Tra poco mi verrete a picchiare sotto casa! (Ditemi che lo fareste please!) Il fatto è che sono troppo preso da troppi progetti! Ad esempio ora sto finendo di scrivere gli ultimi appunti per la terza lezione del Corso di Fumetto Base di Roddi... in pratica ho trascritto in maniera riassuntiva il primo capitolo di "Fare il fumetto" di Scott McCloud. Però, ehi! Sono un bravo insegnante eh! Do anche i compiti a casa (pensa te che bravo sto n'fame). Il compito consisteva nell'elaborare una semplice striscia in tre vignette che iniziasse con un personaggio seduto in una sala da cinema. Per invogliare gli studenti a svolgere il compito ho fatto una mia possibile striscia con qualche nota scritta sotto.


  HAHAHA! MA QUANTO FA SCASSARE? HAHAHA! No.
  L'ho fatta appositamente a sketch per sottolineare il fatto che gli studenti non dovessero elaborare una striscia definita e pronta alla stampa, ma solo un abbozzo per prendere dimestichezza con l'inventare brevi storie. Anche la gag è particolarmente sciocca. Il principio è: se il mio insegnante fa il compito più idiota, stupido e assurdo che si possa fare allora il mio lavoro non potrà essere peggio! E la gente dovrebbe farsi coraggio!

  Ma ora basta chiacchierare: la gente a quest'ora è già a dormire pesantemente mentre io sono qui a scrivere... Ho la fobia che questo poco sonno mi renda uno squilibrato/ritardato mentale. Chissà... chi vivrà vedrà. Comunque preferirei scoprirlo il più tardi possibile quindi vado a infilarmi sotto le copertine calde del mio lettuccio!
  Buona nanna ragazzi miei. Stateme bbene!

lunedì 1 aprile 2013

Level Up! - Autodistruzione e Arte

  Entro da Fnac. Martedì mattina era capitato un'improvviso e inaspettato buco di due ore nell'orario di lezione al Poli. Se te devi fa na passeggiata, alla fine, nella lista dei negozi da passarsi c'è Fnac. Come mio solito ero sceso subito al piano interrato a bestemmiare silenziosamente contro i poveri addetti alla zona fumetti.

  DIGRESSIONE: Dovete sapere che, come capita in tante librerie, i fumetti vengono spesso bistrattati (questo termine lo usa solo Calcifer) poiché considerati come "non-libri". Se quindi anche il peggio libro del peggio autore della peggio casa editrice ha una sua dignità di opera artistica e culturale, meritandosi il proprio spazio sul suo espositore vicino ad altri libri suoi pari, il fumetto NO. Il fumetto viene buttato in una specie di mischia informe di cartonati, spillati, brossurati e formati di tutte le nazionalità. Tutti accavallati, piegati, capottati... Frega niente a nessuno! Non dico di metterli in ordine tenendo conto di titolo/genere/data di pubblicazione... Ma quantomeno di provare vergogna nel vendere articoli rovinati! Basterebbe un minimo di cura! Non avete il pelo di vendere libri danneggiati ma per i  fumetti non c'è problema! Che rabbia! Non sono il paladino dei fumetti: giuro che farei lo stesso discorso se mi rendessi conto che i DVD fossero ordinati scrupolosamente mentre i CD fossero trattati a mo' di discarica!

  Dopo aver quindi controllato che non ci fosse nulla di nuovo e/o interessante ho fatto un giro per il reparto musica. Tendo l'orecchio e sento una canzone stupenda. Sensitive New Age Guy di John Grant. Rincretinisco dal profondo. Io per sti suoni elettronici muoio e questi ritmi piuttosto lenti mi elevano. Amore. Segno il nome sulla mia agendina pronto a cercarmelo a casa. Mi ascolto altri suoi lavori e ormai Johnny fa parte della mia idea di bella musica. Manco a farlo apposta, pochi giorni fa, mentre lavoravo, mi capita di guardare un programma su Rai 5 proprio su questo cantante per me appena scoperto.

  Lì la rivelazione.

  Cocainomane. Alcolizzato. Dipendente da ogni forma di sostanza o vizio. Scopre di essere omosessuale, di essere sieropositivo e ha un distacco profondo con propria famiglia (saldamente cattolica)... Una psicosi con due gambe.
  Ascoltavo la sua storia traumatica mentre ero piegato sulla mia lavagna luminosa. Sentivo tutte le esperienze che aveva vissuto passarmi da un orecchio all'altro. Non parlo solo del dolore e della tristezza: parlo di tutte le strane vicissitudini della sua avventurosa vita. Le sentivo... mentre ero seduto alla scrivania di camera mia.
  Capite il problema? L'artista che mi piaceva, che sentivo in grado di trasmettermi qualcosa... era distrutto. Pensate a tutti i grandi. Forse non proprio tutti eh... ma buona parte erano con la morte davanti agli occhi o avevano fatto cose terrificanti. Io sogno di trasmettere qualcosa a qualcuno un giorno... ma sono seduto alla mia scrivania! Come potrò mai dire così tanto senza autodistruggermi? Possibile che non si possa essere dei bravi e "tranquilli" artisti? è l'arte che li ha resi sregolati o è la sregolatezza che li ha resi artisti? Sono dubbi che mi logorano... perché forse sto sbagliando tutto a stare qui attaccato a una lavagna luminosa e dovrei diventare un tossicodipendente, uccidere qualcuno e morire a 33 anni!
  Sono dubbi piuttosto esistenziali che forse non andrebbero scritti su un Blog... Ma fino ad ora non siete poi così tanti a leggermi quindi posso permettermi di fare il depresso!

  MA INVECE LA SAPETE LA BELLA NOTIZIA?
   è PASQUA! Tanti auguri ragazzi! Che crediate o no è una scusa come cento altre per augurarvi di essere felici e in salute. Spero che non vi siate uovizzati eccessivamente perché ho anche io un uovo di Pasqua per voi! Io me sto a magnà il cioccolato ma qua sotto trovate la sorpresa!




  Sì! Un nuovo disegno! Incredibile vero? Queste sono le fasi di lavorazione del disegno che ho elaborato per l'ultimo evento Drop That Crew dal titolo "Level UP". Il tema sono i videogiochi Nintendo e l'ospite della serata è il producer Razihel. In questo disegno ho cercato di fare una specie di ritratto del producer in versione "manga-cartoon" vestendolo un po' alla SuperMario (bretelloni, guanti ecc.). All'inizio l'idea era un'altra: fare una mascotte in pixel art. Io mi destreggio piuttosto bene nella pixel art ma ho un problema: non riesco a fare immagini di grandi dimensioni.
  Mi spiego: io metto una risoluzione di 4 pixel per cm e dico di farmi un foglio di lavoro di 100x100 px... Perchè non mi esce un immagine di 25x25 cm? Vengono tutte grandi uno sputo e la cosa mi infastidisce! Se sapete la soluzione al mio problema, per piacere, contattatemi! Al primo che mi risponde (mi immagino già la calca) farò un'illustrazione a suo piacere.
  E senza accorgermene parte il primo contest del blog! Wow!
  Fatto sta che alla fine è piaciuto il disegno e ora la locandina è questa qui sotto (organizzata dai mitici grafici della DTC).


  Adesso me ne scappo dritto nel lettuccio che ho accumulato un mare di roba da leggere. Visto che è partito il contest parte anche il sondaggio: qualcuno sarebbe interessato a leggere su questo blog delle mie recensioni su fumetti in uscita o ve ne sbatterebbe il batacchio? Scrivetemi se vi va! Non voglio certo fregare il lavoro a Ronin Writer (soprattutto perché non fregherei un bel niente: lui scrive, io farnetico) ma chissà! è solo un idea... ma perché no?

  Bene, chiudo il post augurandovi nuovamente buona Pasqua (seppur in ritardo ormai). Statemi bene ragazzacci!