domenica 25 novembre 2012

DJ Tiger and Swagga Lady - DROP!

  Sto lavorando... Sto guadagnando soldi con i miei disegni... I miei disegni sono richiesti da persone che non mi conoscono... E li apprezzano pure! Forse mi sto davvero avvicinando all'essere un professionista *w*
  Sinceramente sono ancora bello stanco dalla serata di ieri sera organizzata dalla DropThat Crew quindi non scriverò parecchio. Colgo comunque l'occasione per dire che è stato un gran bel party. Ho ballato come un cretino, mi sono aggiudicato la strafigherrima T-Shirt dell DropThat Crew, ho finalmente visto in faccia quel pazzo di Eclypso (gasa sto ragazzetto, ma gasa proprio) e ho assistito a come fa dj Memro, il mega ospite della serata. Ah... Memro... Un ragazzetto pure lui... NA BBESTIA! FA PAURA CavolO! MA COME CavolO FA? è PAZZO COME UN CAVALLO QUELLO!
  Ok... torniamo a noi.
  Nell'ultimo post vi avevo presentato delle matite in preview del mio primo lavoretto per la MotherBoard Ink... e ora che è concluso ve lo mostro nella sua versione finale e le sue fasi di lavorazione!

  In ordine sono: lo sketch, le matite definitive, le chine e in fine il prodotto finale. Questa illustrazione andrà a far parte di un logo... ma si tratta di grafica e effetti che io non so gestire e di cui se ne occuperà un mio valido collega della MotherBoard.
  Ma i prodotti non finiscono qui! Ho infatti da poco finito anche un gran pezzo di donnicuola per un party dubstep in stile Swagga! Purtroppo a me piacciono le ragazze con dei bei fianchi e questa non poteva essere da meno!


  Questa illustrazione è stata svolta interamente in digitale, quindi vi propongo lo sketch preparatore che mi ha dato l'ok per proseguire con l'elaborazione. All'inizio la nostra Swagga lady aveva anche una bella borsetta... che poi ho tolto (va bene esagerare però no!). Immagino che le visualizzazioni di questo post salirebbero alle stelle se pubblicassi anche la versione senza top della mia Swagga... ma invece no! Sono immagini non molto adatte ai bambini! Non pensiate che disegni seni per puro sport: servirà per un particolare effetto che un mio amico grafico vuole applicare alla mia tenera donnicciuola. Oh beh!
  Adesso la MotherBoard è un po' ferma perchè tutto lo staff ha un sacco di roba da sbrigare prima di potersi prendere altri impegni... ma sono sicuro che anche per me la settimana prossima sarà di sano e duro lavoro.
  E l'esame di inglese di avvicina e oggi ho avuto l'ulteriore conferma della mia totale incapacità di coniugare i verbi inglesi (non che con quelli italiani sia messo meglio).
  Aaaah!!! Forza e coraggio. Vi saluto e vi do appuntamento alla settimana prossima... Magari con una donnetta mezzanuda! Non perdetevela!

domenica 18 novembre 2012

Superheroes Trainig Camp - Affari

  E anche questa settimana siamo arrivati a domenica sera. Sembra incredibile ma non mi sono abituato ancora perfettamente alla tempistica universi-fumettistic-osa e confondo il sabato con la domenica. Quando arriva la vera domenica rimango spiazzato.
  Altra settimana fumettisticamente molto produttiva (avete notato che non ho ancora detto "universitariamente produttiva" in tutti questi post? Un caso? Oh nonono).
  Una delle due case editrici a cui mi sono proposto a Lucca mi ha ricontattato per fare delle prove per delle copertine di un loro progetto. Non sto subito lì a dire chi sono perché essendo tutto un forse mi sembra sciocco iniziare a dare informazioni su una cosa così incerta. Comunque sono felice di aver avuto un feedback, è sempre un piacere.
  L'altro progetto fumettistico davvero figo è alle "pre-fasi-pre-iniziali" quindi anche lì non sto a dire a che punto sono.
  Un bel prodotto concreto invece fa da cornicetta a questo post e sono quei gran pezzi di sfigati di supereroi che ho disegnato. La Drop That Crew è un gruppo di amici delle mie parti davvero ganzi che fanno talmente tanta roba da non consentirmi di descriverla in due parole. Questo bel gruppo di gente stava organizzando una bella festa con tema i supereroi. Conoscendo il mio talento nel disegno e la mia passione per gli ometti in calzamaglia mi hanno chiesto subito una collaborazione.
  Dopo un paio di peripezie sul come farle e quando farle (ero stato contattato poco prima della mia partenza per Lucca) sono riuscito a completare il quartetto di sfigatissimi supereroi per la festa "Superheroes Training Camp" che si terrà questo sabato.
  La Drop That è rimasta molto soddisfatta delle mie illustrazioni e infatti ora figurano su un sacco di volantini (come quello che che vi ho messo nel post, così se vi va venite anche a passarvi una bella serata XP ). Questo gruppo è molto legato alla MotherBoard Ink (un associazione di grafici sempre delle mie parti legata particolarmente al mondo della musica) e avendo visto che ci sapevo fare mi hanno proposto di fare un disegno per una delle loro commissioni. Caso vuole che nel loro staff mancasse un illustratore. Tecnica vuole che il mio disegno gli sia piaciuto tanto. Risultato? Faccio ufficialmente parte della MotherBoard Ink con il ruolo di addetto ai disegni. La cosa mi gasa parecchio. Commissioni, lavoretti, esercizio, stimoli, contatti. Sano cibo per il mio stomaco.
  Sempre più impegni quindi, sempre più affari, sempre più movimenti nella folle scalata. A volte penso che visto dall'esterno questo mio apparente free climbing sembri una sciocchezza ma, forse per la velocità del passaggio dall'essere un disegnatore di diari all'essere un disegnatore "semiprofessionista", io mi sento in un vortice. Ho quasi le vertigini. Un potere incontrollabile... Come si può frequentare l'università con così tanta energia dentro? Eh, ce la si può fare. Anzi! Sempre più impegno nello splittare la settimana in 3 giorni da poli, 3 giorni da artist e un giorno di coma conseguente. E nei piccoli intervalli tra una cosa e l'altra? Voi ovviamente e il mio impegno a postarvi sempre disegni migliori per farvi passare dei piacevoli minuti in mia compagnia ^^ State sintonizzati, nuovi disegni in arrivo!

domenica 11 novembre 2012

Lucca Comics & Games 2012 - Provarci

  "Ma sei bravo! Perché non partecipi a un concorso di fumetto?"
  "No... no... non sono ancora pronto... non voglio proporre un lavoro di cui non vado fiero."
  "Ah... e questo quando succederà?"
  "Beh... presto! Mi eserciterò tanto e poi, quando sarò pronto, ci proverò. No?"
  "Ah... ok."

  Un classico. Davvero. Sembra naturale che nel fumetto (ma come un po' in qualsiasi cosa) ci sia un momento che arriva all'improvviso in cui si è PRONTI. Del tipo ti svegli nel cuore della notte e ti si palesa davanti la forma astrale di Scott McCloud a posarti una mano sulla fronte e dirti "Ora va, giovane creatura, va e fa fumetti". Come bambini la vigilia di Natale molti fumettisti si addormentano a fatica immaginando il giorno in cui saranno sufficientemente fighi da partecipare a un concorso come si deve. Ma quest'anno ho deciso di non aspettare più. Ho 19 anni ormai e ho capito che Babbo Natale non sarebbe arrivato quest'anno.
  Dovevo andare io a prenderlo.

  In pratica è partito tutto col provare a partecipare al Project Contest di Lucca Comics & Games 2012. Mi ci sono scassato sopra per un po'... ma ne è valsa la pena cavolo! Da disegnatore come millemila altri ero passato a disegnatore come... mmh... un po' di meno di millemila! Cioè, insomma, tra i primi 15 in tutta Italia! è un riconoscimento cavolo! E mi sono fermato ai primi 15, non una menzione, non un premio... ma ho vinto. Ho parlato con degli editori: non con dei vicini di casa o dei parenti. Persone che hanno letto tonnellate di fumetti per lavoro e che non mi avevano mai visto prima in tutta la loro vita... mi hanno fatto dei complimenti sinceri e tante sane critiche. Mi hanno detto che devo mettere su un po' di muscoli delle braccia e proporre più lavoro effettivo e meno progettuale... ma ciò non mi spaventa per niente. è stata una grande soddisfazione per me discutere per quei pochi minuti con figure così professionali.

  Comunque alla fine ho cavalcato l'onda. Dal Project Contest all'Area Pro dove ho avuto altre grandissime soddisfazioni. Ho disegnato allo stand Faith Empire al padiglione Games (i disegni qui attorno ;) ) e mi sono proposto a una casa editrice di giochi da tavolo. Senza contare i tanti autori di fumetti con cui ho potuto parlare e i grandi fumetti che sono riuscito a rintracciare nella grande Lucca. Una soddisfazione dietro l'altra, una vittoria dopo l'altra. SFONDO I CIELI CON LA MIA TRIVELLA!

  Tutto questo solo per dire a tutte le persone che leggono questo blog e che magari vogliono fare fumetti... PROVATECI. Sempre. Sentite qualsiasi autore di fumetti. Vi parlerà di porte e porte in faccia. Porte che si è dovuti spesso sfondare... Ma non pensate che queste limitazioni e intoppi gli si siano andati a sbattere contro o che le abbia incontrate tutte quando ormai era un professionista. Lo sbattere e l'inciampare bisogna farlo il prima possibile... quando ancora si hanno le ossa morbide e si riparano in fretta! Io sono ancora meno di un esordiente e dovrei starmene zitto in un angolino... ma cavolo ora sono caldo come un boiler! Sono coinvolto in un paio di progetti e ho la conferma di essere comunque sufficientemente bravo da poter continuare e non dovermi dare all'ippica!
  Provateci! Provateci tanto e date il meglio perché in questo campo il meglio è premiato, sempre. E non credete a quelli che dicono "Ah, l'editor non capisce la mia arte" oppure "Ah! Quell'editor proprio non ha gusto in fatto di fumetti" perché  sono tutte cretinate. è il loro mestiere conoscere fumetti (e non solo) ed è il loro mestiere scovare fumettisti. Se darete il meglio loro lo sentiranno.
  Questo mondo... è meraviglioso e non si sarà mai pronti ad entrarci. L'unica soluzione è entrarci da impreparati.


P.S. Mi sa che la prossima volta scelgo una parola meno imbarazzante di Hoolabaloo.



lunedì 5 novembre 2012

Jackpot!

  Nel manga Bakuman si dice che il fumetto è come un gioco d'azzardo. Bene, se si mantiene questa idea, Lucca Comics & Games è il più grande Casinò d'Italia. Ogni stand è un po' una macchina di perdizione in cui si immettono soldi e si spera di ricevere il guadagno che cambierà la nostra vita per sempre.
  Credo di poter affermare, senza ombra di dubbio, di essere un giocatore davvero fortunato. In questo Lucca ho davvero conseguito tante vittorie. Ho puntato sui giochi giusti e ho saputo quando rilanciare o fermarmi.
  Ora sono appena tornato e sono sveglio solo per mantenere la mia grande promessa di postare su questo piccolo blogghettino ogni domenica (è già lunedì) ma presto spero di potervi descrivere meglio come è andata questo grande fine settimana.
  A prestissimo!